PROCEDURE GPS

GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE – GPS- TUTTE LE PROCEDURE.

Dal 2 al 12 agosto al via le domande per:

– essere assunti in ruolo dalle GPS

– le assegnazioni delle oltre 200 mila supplenze 30 giugno e 31 agosto

Gli aspiranti inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) posto comune e di sostegno e nei relativi elenchi aggiuntivi possono partecipare alla procedura straordinaria di assunzione prevista dal decreto sostegni-bis (DL 73/2021, convertito in legge n. 106/2021) per il solo anno scolastico 2021/22.

Attivazione procedura

La procedura straordinaria di assunzione dalle GPS prima fascia posto comune e sostegno e dai relativi elenchi aggiuntivi è attivata al termine delle immissioni in ruolo ordinarie (da GAE e GM concorsuali), qualora residuino ancora posti vacanti e disponibili, fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria (di cui rispettivamente al DD n. 498/2020 e DD n. 499/2020, banditi ma non ancora espletati) e al concorso STEM (DD 826/2021) classi di concorso A020 “Fisica”, A026 “Matematica”, A027 “Matematica e fisica”, A028 “Matematica e scienze” e A041 “Scienze e tecnologie informatiche”.

Requisiti di partecipazione

Ai sensi dell’articolo 59, comma 4, del DL 73/2021, convertito in legge n. 106/2021, possono partecipare alla procedura:

  1. per posto comune, i docenti iscritti nella prima fascia delle GPS o negli elenchi aggiuntivi alla stessa, che abbiano svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali;
  2. per posto di sostegno, i docenti iscritti nella prima fascia delle GPS o negli elenchi aggiuntivi alla stessa.

Come si evince da quanto sopra riportato, per la partecipazione alla procedura relativa ai posti di sostegno non è necessario il requisito del servizio, richiesto invece per quella su posto comune. Per quest’ultima, inoltre, i tre anni di servizio devono essere stati svolti su posto comune.

Modalità partecipazione

La partecipazione alla procedura avviene a domanda, che va presentata telematicamente tramite Istanze Online, cui accedere con le credenziali ministeriali o con SPID.

Le istanze, potrebbero essere presentate dal 2 al 12 agosto (termini comunque da confermare).

Nella domanda, che si presenta nella provincia  di iscrizione nelle GPS (ovvero elenchi aggiuntivi), gli aspiranti dichiarano:

  • di trovarsi nelle condizioni di cui all’articolo 59, comma 4, del DL 73/2021, ossia i requisiti richiesti per la partecipazione;
  • le classi di concorso o tipologie di posto per le quali intendono partecipare alla procedura;
  • l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche distinto per classe di concorso e tipologia di posto. E’ possibile esprimere anche preferenze sintetiche (comuni e distretti);
  • il consenso al trattamento dei dati personali.

Individuazione aspiranti

L’individuazione degli aspiranti cui conferire l’incarico (inizialmente a tempo determinato e che nel 2022/23 diventerà a tempo indeterminato – previo superamento del periodo di prova e della prova disciplinare – con decorrenza giuridica 1° settembre 2021 o successiva, se il servizio inizia dopo),avviene nell’ambito della procedura informatizzata di conferimento delle nomine a tempo determinato, al fine di assicurare un regolare avvio delle lezioni.

Di seguito la procedura informatizzata e i passaggi che vanno dall’individuazione degli aspiranti alla comunicazione degli esiti della medesima (procedura):

  1. gli USR, attraverso il sistema informativo, indicano il numero di posti disponibili in ogni scuola, distinto per tipologia di posto e classe di concorso;
  2. gli USR, verificate le domande degli aspiranti, li assegnano alle singole scuole, attraverso una procedura automatizzata, nell’ordine delle classi di concorso o tipologia di posto e delle preferenze espresse, sulla base della posizione rivestita nella prima fascia delle GPS e, successivamente, nei relativi elenchi aggiuntivi. Prima, dunque, vengono nominati i docenti delle GPS e poi quelli degli elenchi aggiuntivi;
  3. in caso di indicazione di preferenze sintetiche, l’ordine di preferenza delle scuole all’interno del comune o del distretto è effettuato sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico;
  4. gli esiti dell’individuazione sono comunicati a cura degli uffici territoriali ai docenti ed alle scuole interessate.

Mancata presentazione della domanda, rinuncia o accettazione

Se l’aspirante docente non partecipa alla procedura straordinaria di assunzione, avrà comunque la possibilità di essere convocato per l’attribuzione degli incarichi di supplenza da GPS. Cosa accade in caso di rinuncia all’incarico di nomina in ruolo? L’aspirante docente potrà, comunque, partecipare alle convocazioni per le supplenze, a condizione di inviare la rinuncia entro il termine indicato dall’ufficio territoriale competente.

Nella domanda non sarà obbligatorio indicare tutte le sedi o istituzioni scolastiche: in ogni caso, occorre tenere presente che la mancata indicazione di alcune sedi comporta la rinuncia alle sedi non espresse. Se non vengono indicate le sedi e/o cdc/tipologie di posto disponibili per le assunzioni straordinarie, si potrà, comunque, partecipare all’attribuzione degli incarichi di supplenza al 31 agosto o al 30 giugno.

Come devono essere indicate le preferenze

L’aspirante docente potrà indicare fino a 100 preferenze tra puntuali (scuole) e sintetiche (comuni e distretti). Chi rinuncia alla proposta di assunzione straordinaria, come detto poc’anzi, potrà, comunque, concorrere alla fase successiva, quella relativa all’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

 A questa procedura, potranno partecipare i docenti che risulteranno inseriti nelle GPS prima fasciaelenchi aggiuntivi e GPS seconda fascia. L’aspirante docente potrà fare richiesta anche di spezzoni orario, oltre al completamento cattedra.

Anche le supplenze annuali e fino al termine  delle attività didattiche avvengono da GPS. Partecipano tutti i docenti inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze di PRIMA FASCIA, elenchi aggiuntivi e SECONDA FASCIA

Indicazioni delle preferenze

La partecipazione alla procedura avviene a domanda, che va presentata telematicamente tramite Istanze Online, cui accedere con le credenziali ministeriali o con SPID. Le istanze, potrebbero essere presentate dal 2 al 12 agosto (termini comunque da confermare).

Come accade per le immissioni in ruolo da GPS, anche per le supplenze, gli aspiranti potranno indicare fino a 100 preferenze tra puntuali (scuole) e sintetiche (comuni e distretti) alternando scuole, comuni, distretti, posti, classi di concorso e tipologie di cattedra per le quali si concorre. Inoltre l’aspirante potrà richiedere anche spezzoni orario ed eventualmente chiedere il  completamento cattedra.

NB: Per l’assunzione in servizio delle supplenze si attendono ulteriori indicazioni.

La UIL Scuola ha innanzitutto segnalato all’amministrazione le seguenti criticità:

– gli aspiranti, al momento della presentazione delle domande, non avranno a disposizione l’elenco delle sedi disponibili e si troveranno a scegliere le stesso in modo casuale con il rischio, soprattutto nelle grandi province, di precludere le possibilità lavorative;

– le graduatorie GPS, epurate dagli errori derivanti dall’ultimo aggiornamento/inserimento, non sono state ancora pubblicate;

– la simultaneità di presentazione delle domande rischia di creare confusione con un elevato numero di errori che inevitabilmente comprometteranno il futuro lavorativo delle persone.

Ha poi rivendicato chiarezza e trasparenza nelle operazioni e soprattutto risposte al personale che al momento vede preclusa la possibilità di accedere alla procedura straordinaria. A tutti i docenti interessati alle varie procedure devono essere riconosciuti gli stessi diritti. 

Per tali motivi la UIL scuola ha chiesto di:

– chiarire formalmente, onde evitare di generare disparità di comportamento tra i vari uffici territoriali, che i docenti già a tempo indeterminato assunti fino all’a.s. 2018/19 possano usufruire dell’art. 36 del CCNL per l’attribuzione delle supplenze annuali finalizzate alle immissioni in ruolo. Allo stesso modo chiarire che i docenti individuati per l’a.s. 2021/22 possano optare per l’accettazione della nuova proposta anche se a tempo determinato;

– posticipare le operazioni relative all’assunzione con contratto a tempo determinato finalizzata alle immissioni in ruolo al fine di consentire agli aspiranti di conoscere le sedi disponibili e agli uffici territoriali di pubblicarle contestualmente alle graduatorie aggiornate;

– rinviare ad una data di scadenza successiva la procedura per l’attribuzione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, in modo che gli aspiranti possano avere un quadro anche delle sedi residuate e conoscere per tempo le disposizioni della circolare MI (istruzioni operative supplenze) per la stesura della quale non è stato calendarizzato alcun incontro.

A parere della UIL Scuola, al fine di non creare disparità di trattamento tra i docenti già a tempo indeterminato, i docenti immessi in ruolo a partire dall’a.s. 2020/21, ai quali è stata preclusa la possibilità, dalla legge di bilancio 2020, di accettare una nomina a tempo determinato, devono poter partecipare all’attuale procedura straordinaria introdotta successivamente alla legge stessa.

L’amministrazione sembra più legata alla velocità delle operazioni che alla buona riuscita delle stesse. Un film già visto la scorsa estate del quale conosciamo già il finale.

Per evitare ciò rivendichiamo il ruolo di supporto e verifica dei lavoratori che non possono essere alla mercé di una piattaforma.

Per la UIL scuola, infatti, devono essere  i vari uffici periferici che dovranno concertare tempo e modi per dare risposte ai lavoratori che non possono essere condannati a stare dietro uno schermo.

La fretta non può essere lesiva di diritti, così come crederà ulteriore caos la stessa fretta di dare una sede che con le molteplicità di concorsi vari sarà destinata a cambiare continuamente.

Sarebbe inoltre auspicabile, prima dell’avvio delle operazioni, un ulteriore momento di confronto al fine di chiarire e affrontare tutte le criticità emerse durante l’incontro onde evitare un’ennesima stagione di contenziosi.

Per la UIL scuola erano presenti Mauro Panzieri e Pasquale Raimondo.