Indicazioni unitarie emergenza Coronavirus Regione Lombardia

 TUTTO IL PERSONALE DELLE SCUOLE DELLA LOMBARDIA

ALCUNE INDICAZIONI RELATIVE AL NUOVO DPCM DEL 1° MARZO 2020 SU EMERGENZA “CORONAVIRUS”

Il nuovo DPCM del 1°marzo u.s. dispone alcune misure urgenti relative all’ emergenza sanitaria su tutto il territorio e alcune specifiche per la nostra Regione.
 
Vogliamo dare qui alcune precisazioni su alcuni temi particolarmente discussi:
1. CHIUSURA SCUOLA : tutto il personale (docente, ATA e dirigente) non può e non deve recarsi a scuola. Non è dovuto alcun recupero, da parte del lavoratore (docente, ATA o DS che sia), per le ore di lavoro eventualmente non prestate, fermo restando il diritto alla retribuzione.
 
2. SOSPENSIONE LEZIONI E ATTIVITA’ DIDATTICHE: I docenti, per disposizione contrattuale, non devono recarsi a scuola, tranne che per lo svolgimento di eventuali attività funzionali programmate. Il personale ATA e i D.S. sono in servizio.
 
3. DIDATTICA A DISTANZA: i Dirigenti Scolastici, laddove l’attività didattica è sospesa, POSSONO (!) attivare modalità di didattica a distanza SENTITO il COLLEGIO DOCENTI. Il Ministero sta integrando l’offerta di strumenti, community, chat e classi virtuali con una piattaforma interamente dedicata alla didattica a distanza.
 
4. COLLEGIO DOCENTI: in riferimento all’ art. 4 del DPCM IL Collegio Docenti deve essere sentito per la programmazione dell’eventuale didattica a distanza. Il Collegio Docenti può essere
convocato appositamente ma, in riferimento all’ art. 2 del DPCM e alla Direttiva 1 della Funzione Pubblica, l’indicazione è di privilegiare, per riunioni e incontri, le modalità di collegamento remoto a distanza (al fine di evitare assembramenti di persone).
 
5. SOSPENSIONE GITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE, SCAMBI, GEMELLAGGI E USCITE: confermata la sospensione di quelle programmate, fino al 15 Marzo.
 
6. LAVORO AGILE: è possibile tramite richiesta e per determinati soggetti attivare il lavoro agile, se ci sono le condizioni strumentali e relative attività fattibili, con lo smart working, favorendo soggetti con patologie che li rendano particolarmente esposti al contagio, o su cui grava la cura di figli a seguito di contrazione dei servizi dell’asilo nido o della scuola dell’infanzia o soggetti che utilizzano mezzi pubblici di trasporto per raggiungere il posto di lavoro
 
7. PULIZIE ORDINARIE, STRAORDINARIE E SANIFICAZIONE: in vista dell’ eventuale ripresa dell’attività didattica occorrono disposizioni atte a contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica necessarie ad assicurare alle scuole una migliore prevenzione a tutela della salute di operatori e utenti. Ai collaboratori scolastici compete contrattualmente la pulizia ordinaria dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi. Compete invece all’ente locale, a cui  devono rivolgersi i dirigenti scolastici, l’eventuale intervento straordinario e di sanificazione da affidare a ditte specializzate.
 
 
Si segnala che la Lombardia è interessata, dal DPCM del 1° marzo, in modo articolato:
 
all’ art. 1 le misure riguardano solo i Comuni dell’ allegato 1; all’ art. 2 le misure riguardano le Regioni dell’ allegato 2.

 

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